Intorno a noi

Scegliere Il Porticciolo per le proprie vacanze significa anche avere un punto di riferimento comodo e strategico per visitare tante attrazioni della zona senza lunghi viaggi in macchina.

La nostra azienda prende il nome dall’omonima località “Torre del Porticciolo”. Un luogo magico, dove è possibile ammirare, a picco sul mare, una torre di avvistamento che risale addirittura all’epoca Saracena.

Nel 2011, ai piedi della torre, è avvenuto un ritrovamento unico in Italia con la scoperta dei resti fossili di Sinapside, un antenato degli attuali mammiferi, vissuto la bellezza di 270 milioni di anni fa. Una scoperta sensazionale, basti considerare che in tutta Europa i resti di questi animali scoperti si contano sulle dita di una mano. Sono facilmente raggiungibili anche i siti archeologici del complesso nuragico di Palmavera e Sant'Imbenia e della Necropoli di Anghelu Ruiu. Inoltre, Il Porticciolo vanta una privilegiata posizione ai piedi del Parco Naturale di Porto Conte e dell’area Marina protetta di Capo Caccia. Siamo a brevissima distanza dall’Arca di Noè, la riserva faunistica del parco dove avrete l'occasione unica di osservare da vicino alcuni esemplari a rischio estinzione come il grifone, il falco pellegrino e le berte.

Storia, natura, ma anche svago e divertimento. Nelle vicinanze de Il Porticciolo si trovano le più prestigiose spiagge di Alghero come: Porticciolo, Porto Ferro, Porto Conte, Lazzaretto e Le Bombarde

Lungo il litorale ad ovest potrete ammirare anche le superbe insenature di Cala Viola e Cala del Vino e l'antico porto Shardana. Scoprire i dintorni significa anche immergersi nei centri della zona come Bosa, Stintino, Castelsardo e, naturalmente, Alghero dove passeggiando per le suggestive vie del centro storico ammirerete le tipiche lavorazioni del corallo ed i graziosi manufatti dell'artigianato locale.

Un’ultima cosa. Avete mai visitato le magnifiche Grotte di Nettuno? Fatelo, ve lo consigliamo perché scoprirle via mare è un'esperienza davvero unica ed indimenticabile.

Torre del Porticciolo

L'azienda prende il nome dall'omonima località "Torre del Porticciolo" dove, a picco sul mare, si può ammirare una torre di avvistamento dell'epoca Saracena. Nel 2011, ai piedi della torre è avvenuto il ritrovamento, unico in Italia, di resti fossili di Sinapside, antenato degli attuali mammiferi, vissuto circa 270 milioni di anni fa.

Parco di Porto Conte

Il Parco di Porto Conte si estende su una vasta area nel nord-ovest della Sardegna proprio nella campagna algherese comprendendo la laguna del Calich, il sistema del Monte Doglia, e l’ampio golfo di Porto Conte.

All’interno del Parco è presente la foresta demaniale de “Le Prigionette” estesa per 12 km nel comune di Alghero. Nella foresta vi sono numerose specie vegetali e animali tutelate da convenzioni internazionali. Il territorio del parco restituisce importanti monumenti di età nuragica (Palmavera, Sant’Imbenia), resti di ville signorili romane (Sant’Imbenia), torri litoranee di età spagnola.

Tra le specie faunistiche, sono state individuate 35 specie di mammiferi e 150 specie di uccelli.

Le Grotte di Nettuno

Continuando la strada che costeggia il parco di Porto Conte, troviamo l’area marina protetta di Capo Caccia che ospita il più vasto fenomeno carsico di tutto il Mediterraneo con le sue grotte.

La più famosa è quella di Nettuno che si sviluppa per 2500 m e che regala scenari incredibili; raggiungibile via mare partendo direttamente dal porto di Alghero oppure attraverso una scalinata che costeggia l'intera montagna, chiamata la "scala del Capriolo".

Alghero

Alghero, conosciuta anche come "Barceloneta (la piccola Barcellona)", si affaccia su uno dei litorali più belli della Sardegna e della parte nord-ovest della stessa.

Fu fortificata con varie torri sia all'interno della città che fuori, lungo le coste. Lungo i Bastioni di Alghero e nei pressi del porto sono abbastanza evidenti i segni della dominazione spagnola: le torri che cingono la parte antica della città sono ancora quasi intatte e ne ricordiamo alcune come la Torre di Sulis, la Torre di Porta Terra, di San Giovanni e San Giacomo.

Conosciuta soprattutto per essere la "Riviera del Corallo"; infatti è proprio qui, nelle sue acque, che si possono trovare grandi quantità di questo corallo rosso pregiatissimo che, dopo un attenta lavorazione da parte di maestri artigiani, viene esposto in tutto il centro storico dove i visitatori possono ammirare splendidi oggetti e gioielli di ogni tipo.

Bosa

Continuando la litoranea verso Oristano si arriva a Bosa, considerato uno dei Borghi più belli d'Italia.

Centro principale della Planargia, è una pittoresca cittadina che sorge ai margini del fiume Temo, l'unico fiume navigabile della Sardegna. Questo ha rappresentato fin dai tempi più antichi una grossa risorsa economica, ma anche un pericolo a causa delle inevitabili inondazioni che colpivano la parte bassa della città.

Attraversando il ponte vecchio che attraversa proprio il fiume Temo si raggiunge il centro storico di Bosa, molto affascinante soprattutto la sera quando le luci illuminano tutto il fiume e tutte le vie interne regalando un'atmosfera suggestiva e romantica.

Nella parte alta è possibile visitare il Castello e la sua fortificazione dal quale si può ammirare tutta la città al completo e la lunghezza del fiume che poi sfocia nel mare.

Stintino

La principale attrattiva turistica è la spiaggia de La Pelosa, collocata nell'estremo lembo nord-occidentale della Sardegna, ed affacciata sul Golfo dell'Asinara e sull'omonima isola, contraddistinta da una sabbia bianca finissima e l'acqua del mare turchese, limpidissima, tanto da essere considerata una delle spiagge piu belle della Sardegna.

Poco oltre si vede l'Isola Piana, usata in passato per il pascolo del bestiame che vi veniva portato con una caratteristica transumanza fatta con le barche da pesca. Sull'isola svetta con i suoi 18 metri di altezza una torre aragonese edificata nel XVI secolo.

Il litorale ovest aperto sul Mare di Sardegna vede delle splendide scogliere e diverse calette rocciose tra cui Coscia di Donna e Cala del Vapore.

Castelsardo

Castelsardo si affaccia al centro del Golfo dell'Asinara, nella regione storica dell'Anglona nel nord della Sardegna, in un susseguirsi di coste rocciose con piccole insenature. Grazie a questa posizione la località gode di un panorama unico spaziando su tutte le coste del golfo, comprese quelle della Corsica.

Sulla sommità dell’altopiano si erge la fortezza del Castello dei Doria, che ospita il Museo dell’intreccio mediterraneo.

Presso la località Multeddu si erge la Roccia dell’Elefante, di scura trachite interamente scolpita dal vento.

Per gli appassionati di vela e windsurf si consigliano alcune delle spettacolari spiagge della zona, fra cui in particolare Punta La Capra, Punta Li Paddimi e Lu Bagnu.

La città è famosa per i riti della Settimana Santa, con evidenti influenze spagnole, che richiamano fedeli da tutta la Sardegna.

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